Amichevoli, rissa in Catania-Iraklis

Non trovano pace le amichevoli, o cosidette tali, che si stanno disputando una dietro l’altra in questi caldi giorni estivi ed in modo preoccupante stanno assumendo un trend da esorcizzare e contro cui puntare il dito. Dopo la mega rissa scoppiata in campo in occasione di Cagliari-Bastia, un accesissimo derby tra Sardegna e Corsica, ad emergere nei fatti di cronaca e non per il bel calcio sciorinato sul terreno di gioco, sono state Catania e Iraklis, protagoniste di un test all’insegna dello scontro e che ha voltato le spalle al fair-play.


L’unica nota positiva della gara è stato il bel gol dell’etneo Pesce al 26′, un delizioso pallonetto da fuori decisivo per il vantaggio deri siciliani; per il resto insulti, azioni aggressive, improperi ed epiteti volati a gogò sopratutto dalle bocche dei giocatori dell’Iraklis, formazione greca di Salonicco.
 
Poi il culmine dell’irrazionalità, quando si è venuta a creare una mischia furibonda e sono volati calci e pugni; i rossoazzurri hanno ceduto alle provocazioni e sono stati loro stessi artefici di azioni ignobili e antisportive. Impotente per gran parte della gara, l’arbitro Villa di Rovereto, stufo dei continui battibecchi tra giocatori ha deciso di sospendere l’incontro al 70′, mandando anzitempo tutti negli spogliatoi, ma quando ormai il livore si era impossessato degli animi e solo una doccia ghiacciata avrebbe potuto riportare la ragione.

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Sab 31/07/2010 da Giona

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