Anelka, esultanza e manette: è polemica
Non ha avuto timore di fare la fine di Josè Mourinho, che quand’era ancora l’allenatore dell’Inter fece lo stesso gesto davanti alle telecamere e non sfuggì ad una sanzione disciplinare. Ora anche Nicolas Anelka del Chelsea, nella partita di Champions League contro lo Zilina, ha mostrato alle telecamere il gesto delle manette, ammettendo poi che si tratta di un riferimento alla Federcalcio francese, con cui il giocatore ha avuto molti problemi a partire dai Mondiali in poi.
Durante il match Anelka ha segnato due volte e altrettante volte ha ripetuto il gesto. A fine partita ne ha spiegato il motivo, come riporta il Mirror: “Era rivolto alla Federcalcio francese e riguardava quanto accaduto ai Mondiali. Era solo un piccolo scherzo” – ha assicurato Anelka – “ma credo che gli altri giocatori francesi capiranno che cosa vuol dire. Ciò che è accaduto in estate resta nel passato e ora sono concentrato al 100% sul Chelsea“.
Scherzo o meno, non è difficile immaginare che il singolare modo di esultare per i gol si riferisca alla sospensione per 18 partite comminatagli dalla federazione transalpina dopo l’ammutinamento della squadra in pieno svolgimento dei Mondiali in Sudafrica.









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