Argentina, parte il dopo-Maradona
Sembrava quasi una formalità: sembrava che il tira e molla tra Diego Armando Maradona e il Presidente dell’Afa (la Federcalcio argentina) Julio Grondona si sarebbe risolto come un battibecco tra innamorati. E invece, nel giro di poche ore, Maradona non è più il commissario tecnico della nazionale albiceleste, e già parte la corsa alla sua successione.
Maradona, che era in carica dall’ottobre 2008, sarà sostituito provvisoriamente dall’allenatore della nazionale Under 20 Sergio Batista per il prossimo incontro amichevole contro l’Irlanda, l’11 agosto a Dublino. Tuttavia, secondo il portavoce dell’Afa Ernesto Cherquis Bialo “non c’è alcuna urgenza” di nominare un selezionatore a tempo pieno.
Secondo la stampa argentina, il favorito per la panchina albiceleste è Alejandro Sabella, 55 anni, che con l’Estudiantes ha vinto nel 2009 la Coppa Libertadores, la Champions League del Sudamerica.
Venticinque partite giocate,delle quali 13 ufficiali (non amichevoli), 18 vittorie e 7 sconfitte, nessun pareggio: è il bilancio della guida della nazionale argentina da parte del tecnico appena esonerato. Sulla panchina dell’Argentina Maradona è rimasto un anno, sette mesi e 11 giorni, con risultati positivi e sconfitte, una delle quali bruciante: lo 0-4, inflitto dalla Germania che è costato il prosieguo dei mondiali sudafricani all’Argentina. E, forse, è costato a Diego la panchina.









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