Atletica Finali: Howe c’è, Di Martino è fuori
Una misura stratosferica. Grazie agli 8,15 metri raggiunti con un poderoso salto in lungo, l’atleta italo-statunitense Andrew Howe, nativo di Los Angeles ma in forza all’Aeronautica Militare Italiana si è qualificato per la fase finale della specialità che lo vede primatista italiano con il record di 8,47 metri, nonchè campione continentale in carica. Howe fa dimenticare per un attimo la cocente rabbia dopo il ritiro dell’altoatesino Alex Schwazer dalla 50 chilometri marcia.
Il palmares di Andrew Howe si arricchisce delle memorabili affermazioni ai Mondiali di Atletica leggera nel 2007 a Osaka, dove nella circostanza conquistò un sudatissimo argento e la medaglia d’oro che lo proiettò tra gli atleti simbolo del BelPaese, raccolto agli Europei svedesi organizzati a Goteborg nel 2006, con la misura di 8,20 metri.
Amarissima eliminazione per la campana Antonietta Di Martino, già medaglia d’argento ai campionati mondiali di Osaka con 2,03 metri e sei volte campionessa italiana nel salto in alto femminile. Lontanissima anni luce dalla sua forma migliore, per lei beghe al piede di stacco da terra e dai record che l’hanno resa illustre, Di Martino ha raccolto un deludente 13esimo posto che le è valso l’esclusione dalla griglia finale.














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