Atletica, fugati dubbi sul sesso di Semenya

Una brillante carriera alle spalle, in virtù della medaglia d’oro conquistata al Mondiale di Atletica organizzato a Berlino lo scorso anno, nella sua specialità gli 800 metri piani, un roseo futuro da mezzofondista veloce ed imprendibile che ha rischiato di essere stroncato da alcune dicerie sulla sua sessualità.
La storia dell’atleta 19enne sudafricana di Polokwane Caster Semenya ha dell’incredibile ed esula dalla semplice competizione sportiva. La giovane atleta è andata molto vicino all’esclusione da tutte le gare ufficiali, accusata di doping, lei che non ha mai fatto uso di sostanze proibite per migliorare le performance su pista. La Iaaf, Federazione internazionale di atletica ha dato il suo benestare a Semenya che potrà tornare a gareggiare a livello agonistico, dopo i clamori sulla sua presunta condizione di pseudoermafrodita, avvallati dai tratti somatici tipicamente mascolini che l’atleta presenta.









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