Atletica: rammarico Gibilisco fuori dal podio

L’Italia e in particolare la Sicilia possono dare avvio ai meritati festeggiamenti di circostanza per gli ottimi piazzamenti ottenuti dagli atleti azzurri, nell’ultima giornata agonistica ai campionati europei di Atletica Leggera di Barcellona, kèrmesse sinora positiva per il tricolore e per il nostro medagliere, già ricco di 5 medaglie di cui 3 d’argento.
Fuori dal podio per un soffio e con un pizzico di rammarico, il catanese Giuseppe Gibilisco non riesce a strappare il bronzo nel salto con l’asta. Non è bastato al siciliano battere il suo primato stagionale di 5,75 metri, per poi fermarsi contro il muro di 5,85, superato invece dal francese medaglia d’oro Renaud Lavillenie. L’argento e’ andato all’ucraino Maksym Mazuryk 5,80 metri, il bronzo al polacco Przemyslaw Czerwinski 5,75. Gibilisco dunque non bissa l’impresa di Parigi 2003, quando vinse l’oro saltando la stratosferica misura di 5,90 e non batte neanche il record su gara indoor di 5,82 metri, ad ogni modo un quarto posto di prestigio ma che non sazia l’appetito di vittoria del siracusano: “La possibilità di prendere una medaglia c’era tutta, e mi dispiace di non esserci riuscito. Quando ti porti a casa una medaglia di legno non è bello, anche se questo è più pregiato del solito. Ma se avessi fatto 5.75 al primo tentativo avrei vinto l’argento” – ha detto al termine della gara, intervistato dai microfoni Rai.
Storico è invece l’argento al collo della palermitana Simona La Mantia, generosa nel regalare un’altra medaglia ai colori azzurri dopo quella della Incerti. Quasi perfetto il suo salto triplo e con 14,56 metri si è piazzata dietro la fortissima ucraina Olha Saladuha oro con 14,81 metri e davanti la belga Svetlana Bolshakova 14,55 metri.









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