Atletica: Semenya di nuovo in pista, passo dopo passo
Riprende lentamente la preparazione Caster Semenya, dopo la controversa disputa relativa alla sua natura sessuale: la federazione mondiale ha infatti sancito che l’atleta sudafricana può tranquillamente correre fra le donne, poiché non ci sarebbero più ombre circa il suo sesso.
La Semenya si è recata lunedì a Lappeenranta, cittadina finlandese vicino al confine con la Russia, dove ha partecipato ad un meeting internazionale di atletica, undici mesi dopo l’ultima gara di 800 metri, la finale dei Mondiali di Berlino dove ha strapazzato le avversarie.
Secondo il suo manager e allenatore Harkonen, l’atleta ha solo bisogno di tranquillità: non si sente ancora a suo agio e, dopo la vicenda che l’ha coinvolta, cerca soprattutto di evitare la stampa: “Comincia a stare bene. Bisogna considerare che ha cominciato da poco la preparazione. Ha bisogno di tempo“.
Secondo Harkonen, questo periodo difficile non l’ha cambiata. “E’ sempre la stessa. In inverno era veramente a terra, faceva fatica a guardarti negli occhi, tanto soffriva. Adesso invece è liberata. Scherza come è sua indole. E’ una ragazza molto socievole. Subito ha fatto un poco di ironia su se stessa perché ha un paio di chili di troppo“.
Dal punto di vista degli obiettivi immediati, secondo il suo allenatore la Semenya intende ricostruire la condizione fisica passo dopo passo: “Ho sentito che qualcuno aveva ipotizzato la sua partecipazione ai Campionati Africani in programma a fine mese a Nairobi, ma non avrebbe senso, perché ha bisogno di lavorare e riprendere confidenza con le gare gradualmente“. Nessuna partecipazione impegnativa in vista insomma.
“Si può forse pensare, se la preparazione potrà proseguire senza intoppi, alla partecipazione ai Giochi del Commonwealth a Nuova Delhi in ottobre. Ma è tutto da verificare. Quasi sicuramente durante l’estate farà un meeting in Italia“.
E alla domanda su quale attualmente sia il reale valore della giovane atleta sudafricana sugli 800, conclude: “E’ difficile dirlo. Lo scorso anno aveva cominciato la stagione con 2′09″. Io credo che molto dipenderà da come sarà impostata la gara dalle sue avversarie. Dopo averla vista in allenamento potrei di che potrebbe anche correre in 2′03″-2′04″, come arrivare in 2′10“, ha dichiarato Harkonen, “E’ davvero impossibile fare una previsione. Potrebbe anche avvertire la stanchezza all’improvviso. Comunque è chiaro che qualsiasi risultato ottenga non potrà fare molto testo, perché è solo un rientro soft senza nessuna ambizione particolare. Caster aveva solo bisogno di ritrovarsi nel suo mondo. Adesso ha bisogno solo di tranquillità. Poi vedrete che un giorno parlerà di se stessa, perché è una ragazza molto aperta ed è piacevole ascoltarla“.









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