Basket, giovani promesse crescono
Sono passati da qui anche i tre azzurri dell’NBA Andrea Bargnani, Danilo Gallinari e Marco Belinelli: si tratta del camp Basketball Without Borders, pallacanestro senza frontiere, organizzato dalla Nba e sponsorizzato dalla Nike, un’iniziativa che unisce marketing e promozione per cercare in Europa come in altri quattro continenti le promesse del basket mondiale.
“In Italia si parla poco di questa iniziativa” – puntualizza Federico Danna, responsabile del settore giovanile dell’Angelico Biella dopo essere stato in passato allenatore di serie A a Torino e Varese – “BWB dura ormai da alcuni anni e coinvolse in passato anche Andrea Bargnani, Danilo Gallinari e Marco Belinelli, i tre azzurri attualmente impegnati nella Nba. Non riguarda solo l’Europa, ma tutti i Continenti. Senza frontiere, appunto“.
Ora è il turno di William Magarity, promessa svedese classe 1993, già ingaggiato a Biella dal team Angelico, squadra di serie A1. E’ stata la Federbasket svedese a segnalare Magarity alla Nba dopo aver favorito il suo trasferimento a Biella: l’Angelico lo schiererà per ora nella squadra del campionato Under 19 e nel campionato di serie C regionale, dove non ci sono vincoli per i giocatori stranieri. “Ma potrebbe fare anche qualche esperienza in serie A, che sarà il suo obiettivo per le prossime stagioni. Non neghiamo la speranza che in futuro diventi una pedina importante nella squadra maggiore” dice Danna. Nel mirino di William, naturalmente, c’è però la Nba, come già avvenne a Biella – oltreché per Jerebko – anche per lo svizzero Thabo Sefolosha.









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