Brasile 2014, Lula farà le cose in grande


L’eliminazione a sorpresa e prematura della nazionale carioca ha lasciato l’amaro in bocca, sia ai convocati che ai milioni di tifosi giallo-oro, per usare un eufemismo. Vissuta quasi come un lutto, l’uscita dalla rassegna sudafricana ha spronato il popolo sudamericano a concentrare le energie nella 20esima edizione del Mondiale, organizzata nel paese delle stelle calcistiche.


I progetti sono mastodontici, come senza precedenti sarà la mobilitazione per concretizzarli; i lavori dovrebbero iniziare già nei prossimi mesi e il presidente Lula ha stanziato una cifra di 3,5 miliardi di dollari solo per rimodernizzare e aumentare la ricettività di porti e aeroporti, presi d’assalto durante la kèrmesse. Le città-metropoli oggetto dei lavori saranno Rio de Janeiro, Brasilia, Sao Paulo, Belo Horizonte, Porto Alegre, Cuiabà, Curitiba, Fortaleza, Manaus, Natal, Recife e Salvador; qualunque nazionale salirà sul tetto del mondo, sarà un gran Mondiale di calcio.

Mar 20/07/2010 da Giona

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo