Calciomercato Napoli: Quagliarella alla Juve un ambo secco!

Fabio Quagliarella

La cessione di Fabio Quagliarella alla Juventus non è andata giù ai tifosi del Napoli.

Già scottata in passato per i “tradimenti” di Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, senza dimenticare lo storico “Core ‘ngrato” Altafini, mamma Napoli proprio non si aspettava di dover subire l’ennesimo smacco da parte di un altro dei suoi figli, che tanto si era fatto voler bene in quel di Fuorigrotta, baciando la maglia azzurra ad ogni gol e deliziando i palati partenopei con le sue ormai celebri sfogliatelle, “sfornate” calde calde per i portieri avversari.

E invece, ancora una volta, il richiamo della Vecchia Signora (sempre lei) è stato più forte, a tal punto da animare freneticamente le ultime ore del calciomercato ed imbastire velocemente una trattativa fredda e con i sapori del risentimento, che ha spostato Quagliarella dall’ombra del Vesuvio all’ombra della Mole, lasciando tutti sbigottiti e con l’amaro in bocca per un epilogo inatteso ed impensabile sotto porta, a pochi metri dall’inizio del campionato.

Diverse le reazioni dei napoletani, che già in occasione della trasferta in Svezia per la gara di Europa League, si erano fatti sentire, riscaldando la fredda serata di Elfsborg con cori e proteste nei confronti di De Laurentis, reo di essere sul punto di avallare la partenza dell’attaccante.

Qualcuno, a cose fatte, ha addirittura minacciato di stracciare il costoso abbonamento, mentre Mazzarri in conferenza stampa ha precisato di non aver mai avuto problemi con il ragazzo e di non essere stato certo lui a mandarlo via.

Ad ogni modo, quando Quagliarella è sceso in campo con la Juve nel match contro il Bari, molti hanno creduto di sognare e a Napoli si sa, i sogni sono qualcosa in più di semplici desideri.

Detto fatto, memori anche delle passate giuocate al banco lotto, non c’è voluto granché a trasformare il tutto in un ambo secco degno della migliore vendetta possibile, vero e proprio sberleffo da “sfornare” sulla ruota di Napoli.

Da una parte il 27 (numero di maglia dell’”infedele”), dall’altro il 71 (già stampato a suo tempo sulla maglia bianconera di Cannavaro appositamente predisposta per l’occasione), il cui significato riporta a quello di un uomo, diciamo così, “esecrabile”.

Il resto lo ha fatto l’estrazione, con i due numeri accoppiatisi in seconda e terza posizione e forieri, quindi, di vincite sparse in lungo e in largo per la città. Come a dire: Quagliarella alla Juve, Napoli vince e ringrazia.

Sab 04/09/2010 da Gianluca Ferrara

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