Camerun, ct Le Guen mortificato

E’ terminata nel peggiore dei modi la breve avventura del Camerun al Mondiale sudafricano, dopo due gare disputate non è riuscito a schiodare lo zero in graduatoria, pur dimostrando duttilità e aggressività in campo e sciorinando un buon calcio.
Allarmante la sconfitta nel debutto contro il Giappone, fatale è stato ieri lo scivolone con la Danimarca; eppure gli africani hanno cercato di fare la partita, consapevoli di essere ad un bivio da dentro o fuori. Bello ma iniquo, il vantaggio siglato dal nerazzurro Samuel Eto’o, i bianchi danesi hanno risposto con Bendtner e Rommendhal nella ripresa, ribaltando il risultato e agguantando a tre punti il Giappone in classifica, dietro l’imprendibile e già qualificata Olanda. E’ il commissario tecnico francese, Paul Le Guen ad esprimere tutto il suo rammarico per una sconfitta che ha il sapore di una resa definitiva: “E’ stata una grossa delusione. Quello che ci è mancato è stata una maggior concretezza davanti alla porta, abbiamo avuto occasioni nette che non siamo stati in grado di sfruttare. E’ una delusione anche rispetto alle aspettative dei tifosi camerunesi” – ha sottolineato l’ex tecnico di O. Lione, Rennes e Paris St Germain, alla sua prima esperienza alla guida di una nazionale.









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