Cannavaro: “Il momento più duro è il primo incontro”

Cannavaro: 'Non siamo star ma ben armati
Il capitano degli Azzurri si unisce al compagno di squadra Gianluigi Buffon e cerca di proteggere il gruppo dagli attacchi degli scettici, spiegando che l’Italia di questo Mondiale non sarà composta da super-star del calcio ma è lo stesso in grado di farsi valere. Ma prima bisogna superare lo scoglio della prima partita.


Fabio Cannavaro crede nella sua Italia. E quando tutti parlano di una nazionale troppo vecchia, un gruppo incentrato sui senatori campioni del mondo, intoccabili ma con quattro anni in più nelle gambe, il centrale della Juve va controcorrente e indica nelle nuove leve un possibile punto debole.
 
Non avremo star, ma siamo ben armati,” ha dichiarato ai microfoni de L’Equipe il difensore italiano, “Nel 2006 era stato semplice, ognuno sapeva esattamente cosa doveva fare, dove doveva andare. Questa volta è diverso. Bisogna parlare ai più giovani.
 
Cannavaro ha aggiunto che il momento più delicato del Mondiale è sempre la prima partita (l’Italia scenderà in campo tra poche ore contro il Paraguay) e che bisogna vincerla per poter proseguire con serenità nella Coppa del Mondo.
 
Il momento più duro è il primo incontro. Arriva dopo un lungo periodo di allenamento in cui non si conosce ancora la propria forma fisica,” continua il capitano azzurro, “Se si vince la prima gara, il cammino è tracciato.”

Lun 14/06/2010 da Angelo Pastore in

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