Capello: “Abbiamo ritrovato lo spirito giusto”

L’Inghilterra di Fabio Capello conquista la sofferta qualificazione agli ottavi e ritorna a respirare. Sebbene la partita sia stata vinta di misura (1-0 con Defoe al 23′ del primo tempo), gli uomini di “Don Fabio” hanno giocato una buona gara e hanno sfiorato in molte occasioni il raddoppio. Il ct si ritiene soddisfatto di questa gara in cui aveva annunciato che la sua squadra avrebbe ritrovato la sua identità: “Dovevamo vincere e abbiamo vinto. Oggi ho visto una squadra molto ben schierata sul campo e obbediente alle mie indicazioni. Abbiamo ritrovato lo spirito che questo gruppo ha mostrato in passato – ha spiegato Capello nella conferenza stampa del post partita -.
Siamo riusciti a creare innumerevoli occasioni per segnare altre reti ma abbiamo faticato fino all’ultimo”.
E sulla partita della Slovenia eliminata aggiunge: “La Slovenia ci ha fatto soffrire in diverse occasioni soprattutto nella ripresa. Siamo stati attenti. Nel calcio si può perdere una gara in qualsiasi momento. La Slovenia per me ha fatto un’ottima partita”.
Dopo due pareggi, sembra che la nazionale inglese si sia sbloccata e abbia ritrovato sè stessa: “Quando si pareggia e non si gioca al livello a cui si dovrebbe giocare tutto diventa più difficile, soprattutto per una squadra come la nostra. Prima della partita – ha spiegato Capello – ho ricordato ai miei che dovevano vincere assolutamente per passare il turno e per loro stessi”.
“La sosituzione di Rooney? Era esausto perché ha corso tantissimo, penso che abbia riscattato le prestazione delle prime due partite. Aveva dei problemi fisici e ho dovuto trovare una soluzione in quel momento. Non sono preoccupato, però. Ci sarà per il prossimo match”.
Questa è la squadra che io conosco e questo è lo spirito con cui abbiamo giocato durante le qualificazioni e che ci hanno permesso di arrivare fino a qui. Sono felice della prestazione della mia squadra: oggi pomeriggio abbiamo cercato di riguadagnare palla in ogni momento. Ogni tackle è importante se si vuole vincere”.
Sul prossimo avversario aglio ottavi Capello non esita a rilanciare le quotazioni dell’Inghilterra: “Il modo in cui abbiamo giocato questa partità renderà questa squadra più fiduciosa in se stessa perché abbiamo ritrovato la carica giusta assieme alla qualificazione. Abbiamo compiuto grossi miglioramenti sul piano fisico – ha spiegato il ct -, della velocità del gioco e siamo riusciti a sfoderare delle belle giocate”.
Capello ha formulato anche delle parole di elogio per John Terry. Il leader di questa nazionale, che in questi ultimi mesi è stato tartassato dalla stampa per le sue vicende personali, oggi è stato monumentale: “Terry è un leader. Io non non ho problemi con i giocatori. Noi tutti ci rispettiamo reciprocamente. La prestazione di Terry è stata importante come quella di tanti altri. Nella prossima gara ci servirà assolutamente”.
Germania o Serbia? In conferenza stampa i giornalisti hanno chiesto quale avversario Capello spera di affrontare. Sarcastica la risposta del tecnico dell’Inghilterra: “Mi interessa poco chi dovremo battere. Sicuramente sarà una di queste due ma non fa alcuna differenza. Dobbiamo battere tutti se vogliamo arrivare fino in fondo”.









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