Champions League, Sampdoria ko a Brema

Il ritorno in Europa e nel calcio continentale dopo 18 anni di assenza dalle scene non è stato dei migliori per la Sampdoria di Domenico Di Carlo battuta malamente al Weserstadion di Brema per 3 reti a 1, in una gara apparsa subito spinosa e presa di petto dai tedeschi di Bundesliga.
Blucerchiati pericolosi in apertura di gara con Giampaolo Pazzini, ma sarà ben presto il Werder a impossessarsi del pallino del gioco, schiacciando i liguri nella propria metacampo, con un pacchetto di centrocampo pressochè perfetto.
Il mercato concentrato sulle sorti del turco-tedesco Mesut Oezil in procinto di trasferirsi a Madrid, non ha distratto l’undici biancoverde, probabilmente forte di un pizzico di esperienza in più nel gestire un incontro europeo. Tutte le reti nella ripresa; sblocca il difensore Fritz in serata di grazia che batte Curci con un fulminante sinistro dalla distanza. E’ Pazzini a cogliere il palo l’azione successiva, ma il Werder non si fa intimorire e raddoppia con un penalty di Frings, dopo atterramento in area di Lucchini ai danni di Prodl.
L’intesa Pizarro-Almeida frutta agli alemanni il terzo gol, forse eccessivo per ciò che si era visto in campo fino a quel momento, ma è Pazzini a tenere in vita le speranze blucerchiate nella gara di ritorno, incornando di testa un cross ideato da Stankevicius. Di Carlo dovrà strigliare i suoi e chiedere una gran performance sotto tutti i punti di vista nella partita al Ferraris di Genova.









Loading ...











