Ciclismo, Caucchioli squalificato per doping

A distanza di un anno dall’illecito sportivo, di cui si è reso protagonista il ciclista professionista veronese, Pietro Caucchioli, è arrivata, severa e senza possibilità di replica, la sanzione decisa ed ufficializzata dal Tna, il tribunale nazionale antidoping dell’organo Coni.
Il fatto risale al 17 giugno dello scorso anno, quando nel sangue di Caucchioli, che annovera nel suo palmarès un terzo posto al Giro d’Italia nel 2002 e un ottavo posto nel 2005, sorpreso dall’unione ciclistica internazionale, l’Uci, fu rilevata la presenza di sostanze proibite e messe al bando nell’ambito sportivo, durante un approfondimento diagnostico considerato di prassi. L’analisi incriminata che sorprese il ciclista, fu eseguita poco prima del giro di Polnia, nel settembre 2008 ed ora il Tna del Coni ha usato la mano pesante, sentenziando la squalifica di due anni che terrà lontano Caucchioli dalle gare, fino al 17 giugno 2011. In particolare, il caso di doping conclamato sul ciclista ha vìolato l’articolo 2.2 del codice antidoping mondiale.









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