Ciclismo doping, Da Ros graziato

Una squalifica da record quella inflitta al ciclista su strada Gianni Da Ros e avvallata dal tribunale nazionale antidoping del Coni, sempre molto indaffarato nello stabilire multe e pene nei confronti di atleti trovati positivi a qualche sostanza proibita, dopo la positività riscontrata sui campioni biologici.
Da Ros, all’indomani della maxi squalifica che prevedeva l’assenza dalle gare ufficiali per 20 anni, ha fatto ricorso al Tas, il tribunale arbitrale dello sport che ha accolto parzialmente la contestazione del ciclista, alleggerendo la punizione esemplare di 16 anni. L’atleta, dunque potrà tornare a gareggiare sui pedali a partire dal marzo del 2013, in quanto la squalifica viene fatta iniziare dal marzo del 2009.









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