Conte provoca il Milan: Borriello come Pirlo

Conte provoca il Milan e si augura che Marco Borriello segua le orme di Andrea Pirlo, scartato dai rossoneri e diventato uomo faro della Juventus: “Cosa abbiamo visto in Borriello che al Milan non avevano visto? Speriamo le stesse cose che abbiamo visto in Pirlo”, le parole dell’allenatore bianconero che sta dirigendo lo stage di preparazione a Dubai proprio come il Diavolo. Sabato riparte la corsa allo scudetto con le due squadre in trasferta: la Vecchia Signora sul campo del Lecce, gli uomini di Allegri in casa della sorpresa Atalanta.
Proprio all’allenatore del Milan sono diretti i pensieri di Conte: “E’ giusto che Allegri la pensi così (“Spero di vederei i bianconeri secondi a fine stagione”, ndr), ma non c’è solo la Juve a cercare di sovvertire il pronostico che vede il Milan favorito. Penso all’Inter, al Napoli, all’Udinese, alla Lazio. E chi fa le coppe potrebbe essere galvanizzato: a me da giocatore è capitato tre volte di vincere lo scudetto e arrivare in finale di Champions“. In questo momento dell’anno l’attenzione è focalizzata sul calciomercato e suoi nuovi arrivi: “Dietro a ogni nostra scelta c’è sempre un ragionamento e molte valutazioni. La scelta di Borriello è condivisa tra me e la società e non capisco chi sottolinea eventuali problemi di abbondanza nel ruolo. La Juve è una grande squadra e come tale deve ragionare: quindi nessuno deve avere paura della concorrenza. E ovviamente sono i nuovi acquisti a dover dimostrare di meritare il posto in squadra e di poter sovvertire le gerarchie”.
Mercato chiuso? Non proprio, la priorità è sfoltire la rosa e utilizzare le risorse per migliorare ulteriormente la rosa: “Valuteremo se fare altre operazioni e ci auguriamo che a fine stagione il giudizio sul nostro lavoro sia positivo. Ricordo che in estate la campagna acquisti della Juve era stata criticata, ma per adesso la squadra è prima. C’è sempre tanto da lavorare, ma finora siamo stati davvero bravi”.









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