Coppa America 2011, Brasile dentro o fuori

Questa notte il Brasile non si gioca solo il proseguimento nella Coppa America 2011, si gioca anche la faccia. Come già avvenuto per l’Argentina di Messi e Aguero, anche i carioca non possono rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria. Non vincere stasera significherebbe nella migliore delle ipotesi un percorso complicato, nella peggiore l’esclusione dal torneo.
Alle 2:45 ora italiana il Brasile scende in campo contro l’Ecuador. Prima toccherà a Paraguay e Venezuela, ma non basterà conoscere il risultato perchè una sconfitta sarebbe comunque letale. L’avvicinamento non è stato dei migliori: polemiche a non finire hanno bersagliato Mano Menezes e ieri la tegola del grave infortunio patito da Sandro. In questo clima da tregenda ci volevano le parole di un leader come Lucio. Il capitano ha parlato chiaro, senza accampare scuse, come suo solito: “La Seleçao è più importante di qualsiasi individualità. Bisogna rendersi conto che bisogna dare di più”. Sotto accusa i giovani gioielli: Ganso, Neymar, Danilo e Pato incapaci di avere quel killer istinct necessario sul palcoscenico internazionale. A salvarli dalla sconfitta contro il Paraguay il “vecchiaccio” terribile Fred mentre tutti aspettavano le giocate dei ragazzi.
A farne le spese Pato che lascerà il posto proprio all’attaccante ex Lione; davanti si potrebbe rivedere anche Robinho al posto di Jadson. In difesa cambieranno i due terzini: Maicon e Adriano dentro, Dani Alves e André Santos fuori. Il Brasile incontrerà un Ecuador che non sta certo meglio. Il Presidente della Federazione calcistica ecuadoregna si è lanciato in una “lusinghiera” analisi dell’undici giallo blu: “La nostra nazionale gioca senza anima, senza vita e senza ideali”. Se lo augurano anche i brasiliani…









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