Coventry ingaggia King, la protesta delle tifose
Ha scatenato la protesta delle tifose del Coventry la decisione del presidente Ray Ranson di ingaggiare l’attaccante Marlon King, appena reduce da nove mesi di carcere per aggressione sessuale e lesioni, e che dal 1997 ha collezionato la bellezza di tre accuse per molestie.
A capitanare la protesta è il consigliere locale laburista Ann Lucas, che come tante altre tifose del Coventry minaccia di boicottare gli incontri casalinghi del club: “Ho la tessera da 48 anni” – ha raccontato la Lucas – “E onestamente non so cosa farò il sabato pomeriggio. Ma di certo non posso più tifare per un club che dà un lavoro dove viene richiesto di essere un modello di comportamento a qualcuno che è già stato condannato tre volte per reati contro le donne. ”
“I calciatori sono modelli da seguire, che piaccia loro o no” – ha proseguito la Lucas, denunciando poi una contraddizione nel comportamento del club: “Se lui fosse stato un insegnante e avesse compiuto un reato contro uno studente e fosse stato iscritto sul “Sex Offender Register” (un database dove vengono inseriti coloro che si macchiano di reati sessuali, ndr), tutti direbbero che non dovrebbe più insegnare. Bene, questo ragazzo è in quel registro e visto che il Coventry, come molti altri club, fa un sacco di lavoro per la comunità, il signor King non può farne parte proprio perché è sul quel registro“.
Tuttavia il Coventry sembra deciso a non fare marcia indietro, e sul suo sito ha annunciato l’ingaggio dell’attaccante che, si legge nella nota, si è detto “molto grato al club per la possibilità che gli è stata data”.









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