De Rossi, Maroni si scaglia contro il centrocampista

Si infiamma e sarà destinata a perdurare ancora per qualche giorno, la polemica che ha visto al centro del dibattito le parole del centrocampista Daniele De Rossi, alla Roma dalla stagione 2001-2001 e nazionale azzurro dal 2004.
In particolare, il giocatore giallorosso si è espresso in modo netto e senza filtri, sulla serie di provvedimenti ed accortezze, previste dal piano sicurezza pensato dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni, palesando il suo disappunto in tema di tessera del tifoso e pronunciando frasi ardite sul corpo della polizia. Il Ministro ha sbottato e seccamente, ha voluto riprendere le dichiarazioni rese da De Rossi, lasciato fuori rosa dal ct Marcello Lippi al Mondiale sudafricano. “De Rossi meritava molto piu’ di una censura” – ha sottolineato in modo critico Maroni che se la prende anche con i politici solidali con il pensiero del giocatore: “Alcuni politici, che hanno chiesto che non si censurasse la sua uscita avrebbero fatto bene a stare zitti” – poi rincara la dose e prosegue per la sua strada: “Mi auguro che entro la fine della legislatura possa essere approvata la legge sulla privatizzazione degli stadi”.
Via|Ansa









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