Del Bosque: “Torres? Un punto fermo ma non so se gioca mercoledì”
Il tecnico della nazionale spagnola, Vicente Del Bosque, ha garantito che Fernando Torres rimane un punto di riferimento per l’attacco della Spagna. “El Niño” finora non ha mostrato una prestazione all’altezza della sua fama. A dire il vero l’attaccante del Liverpool è rientrato in campo dopo un infortunio poco prima dell’inizio del Mondiale ed esattamente nell’amichevole con larga vittoria con la Polonia, in cui Torres ha ritrovato anche il gol. Sembrano lontani i tempi di Euro 2008 quando ha messo anche a segno un gol decisivo nella finale contro la Germania.
Il suo stato di forma non è ottimale e le prestazioni opache sfoderate a questi Mondiali non hanno convinto né la stampa, né i tifosi né tantomeno lo stesso Del Bosque: “Torres continuera a rappresentare un nostro punto di riferimento. Abbiamo piena fiducia in lui ma questo non vuol dire che sarà sicuramente titolare contro la Germania“.
A rimpiazzare il deludente attaccante spagnolo ci dovrebbe essere l’attaccante del Valencia, David Villa, che non gioca dalla prima partita: “Non ho trovato il momento per offrire qualche minuto a David, per il quale abbiamo una grande stima personale e calcistica – ha spiegato Del Bosque –. C’è una gran concorrenza in questo reparto e sempre mi rimane il rammarico di non riuscire a dare spazio a tutti i giocatori”. Il tecnico rimane, comunque, convinto di poter contare su un collettivo compatto: “Questa è la nostra forza. L’unione di tutti i giocatori e la loro intelligenza. Tenteremo di lasciare tutti contenti di questo Mondiale e se ci riusciremo sarà un successo di tutti i 23, non si uno solo”.
Sulla Germania che affronterà mercoledì sera il tecnico non sembra avere preoccupazioni particolari: “Non penso proprio che cerchino la rivincita della finale dell’Europeo del 2008. I giocatori guardano sempre al futuro e non al passato. Sulla strada per la finale ci sono i tedeschi che vorranno vincere proprio come lo vogliamo noi: non ci sono altre motivazioni diverse. Sono cresciuti molto e costantemente in questi ultimi due anni e hanno rinnovato l’organico aggiungendo molta qualità. La Germania si comporta sempre bene in tutte le competizioni internazionali. Sono dei rivali durissimi”.








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