Diamanti: “A Brescia per andare in Nazionale”

Mentre la palla, dopo aver aggirato elegantemente la barriera, gonfiava la rete del Chievo, i tifosi del Brescia hanno pensato a Roberto Baggio. Era lui, una volta, a deliziarli con le magie dai calci di punizione. Oggi l’artista non ha il codino ma la cresta, e si chiama Alessandro Diamanti. È stato lui a regalare alla squadra di Iachini la vittoria esterna a Verona, portandola al secondo posto in classifica a sei punti. Il fantasista 27enne dedica il gol a Cesare Prandelli: “Sono tornato in Serie A per farmi notare dal ct”. Il suo sogno è la Nazionale.


Intanto se lo gode Iachini. Diamanti sarò prezioso per il salto di qualità di un Brescia che, grazie alle sue giocate con le punte Eder e Caracciolo, si potrà togliere qualche soddisfazione raggiungendo la salvezza senza troppi patemi d’animo. Ieri le Rondinelle hanno dominato il Chievo, che ha abbandonato così la vetta. La vittoria di misura ha confermato le qualità messe in mostra già contro il Palermo. Merito anche di Iachini, ex osannato dai tifosi gialloblu.
 
Il gol partita è arrivato alla mezz’ora del primo tempo. Calcio di punizione, batte Diamanti. I calci piazzati sono la sua specialità. Pennellata di sinistro, Sorrentino nulla può fare. Rete proprio sotto la curva dei tifosi bresciani, che godono per il secondo posto dietro Cesena e Inter.
 
L’uomo partita Diamanti spiega poi perché ha lasciato il West Ham per tornare in Italia: la Nazionale: “Se Prandelli si interessasse a me? Io ovviamente ci spero in prospettiva, anche perché la mia scelta di tornare a giocare in Serie A si è basata anche sul fatto che giocando all’estero è più difficile essere notati dal ct. Ora però devo soltanto pensare a lavorare sodo”.

Lun 20/09/2010 da Francesco Minardi in

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