Djokovic batte Murray e va in finale agli Australian Open

australian open 2012 djokovic finale

Australian Open 2012, Djokovic è in finale dopo una partita emozionante con Andy Murray. Il confronto tra i due è spettacolare e ci vogliono 5 set e un’infinita serie di colpi di scena. Il risultato parla chiaro 6-3 3-6 6-7 6-1 7-5 per quasi 5 ore di gioco. Murray dimostra grinta, ma gli manca ancora il killer instict per chiudere le partite quando si conquista l’inerzia. Domenica mattina è di nuovo finale di slam per Djokovic che ha vinto le 31 delle ultime 32 nei quattro grandi tornei.


Emozioni alla Rod Laver Arena
Pronti via e sembra che la storia sia sempre la stessa nel confronto fra i due giovani talenti: Djokovic macina gioco davanti ad un Murray grintoso, ma che lascia già al terzo game il primo break. Lo scozzese non molla e ottiene il controbreak, ma cede immediatamente dopo . Nole si prende il primo set 6-3. Murray va in crisi e il sebo ha la palla del 3 a 0, salvo poi iniziare a faticare tanto da cedere 4 game di fila e l’inerzia del secondo parziale. Il terzo set è spettacolare per equilibrio: 88 minuti di thrilling con i due che si fronteggiano con incredibile forza. Il momento decisivo sul 5-4 quando Murray salva tre palle break-set e poi riesce a prendersi il game sul servizio del serbo, salvo poi cedere il proprio in quello successivo. Al tie-break è Murray show con Djokovic che appare adesso in difficoltà: 2 a 1 sotto le sguardo delle due bellissime fidanzate, regine dell’Australian Open 2012.
 
Finale arroventato
Il più grande limite dello scozzese è di non riuscir mai a chiudere i conti: il quarto set dura poco meno di 20 minuti, tanto bastano al numero 1 del mondo per salire sul 6 a 1. Tutto rimandato al 5 per decidere chi affronterà domenica alle 9:30 (ora italiana) il vincente dell’altra semifinale dell’Australian Open 2012, Rafa Nadal, matador di Roger Federer. Il quinto set ha il suo primo momento spettacolo nel quarto game: sul servizio di Murray, Djokovic ha tre palle break, ma lo scozzese le annulla con il servizio. Altra chance per Nole nel sesto: manca il break su un passante con Murray a rete sbagliatissimo. Poi non sbaglia la seconda possibilità difendendo da paura sul servizio bomba dello scozzese e volando sul 4-2. IL 5-2 è un game a 0 per un nervosissimo Murray che litiga con l’arbitro avendo finito i challenge. Andy si difende anche se rischia fino al 40 pari per arrivare al 5-3. Djokovic serve per il match e Murray vola sullo 0-40, altalena continua di emozioni, e chiude a 0 per il 5-4. Lo scozzese dimostra di avere energie impensabili: tutto da capo. Murray tiene il servizio e va sul 5-5. E’ crisi Djokovic che offre il fianco sul proprio servizio: 15-40. La prima la annulla grazie ad un errore dell’avversario. La seconda è una perla del serbo con un lungolinea di dritto dopo 29 scambi: 40-40. Così dopo aver salvato un’altra palla break Nole sale sul 6-5 che sull’onda si prende due match point approfittando del nervosismo di Murray e chiude 7-5.

Ven 27/01/2012 da Cristiano Bartelloni

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo