Eto’o: razzismo, fenomeno ancora presente

Il fortissimo attaccante dell’Inter, Samuel Eto’o, è tornato a parlare del razzismo durante una conferenza stampa dal ritiro della nazionale camerunense. Il centravanti nerazzurro è stato vittima sia nel passato che nel presente di episodi di razzismo per via della sua pelle nera sia negli stadi spagnoli che in quelli italiani. Eto’o, che quest’anno con l’Inter ha centrato l’epica triplete, non dimentica certi episodi davvero vergognosi che lo fanno soffrire molto. Le dichiarazioni rilasciate dal campione camerunense sono state riprese anche dal sito istituzionale della Fifa. Samuel Eto’o confida molto nel Mondiale di calcio 2010 che inizierà fra tre giorni in Sudafrica per vincere la battaglia contro il razzismo.
Samuel Eto’o, leader indiscusso del Camerun in questi Mondiali sudafricani, ha raccontato che in vita sua è stato più volte vittima di episodi di razzismo, e tante volte l’hanno insultato per il colore della pelle. Si augura che il Mondiale di calcio, che per la prima volta si disputerà in Africa, serva anche a questo: vincere la battaglia contro questo odioso fenomeno.
La sua vita a causa del colore della pelle non è stata facile e teme che possa essere così fino al termine della carriera. «In Spagna - afferma Eto’o -, a Saragozza, mi hanno fatto il verso delle scimmie e tirato delle noccioline in campo. Ma anche in Italia c’è il razzismo negli stadi, e ne ho sofferto molto. Quindi – prosegue l’attaccante – non si può dire che questo fenomeno esista in un solo paese. Per far migliorare le cose, ci devi prima passare, ed è per questo che è incredibile essere venuti a giocare il Mondiale nel paese del mio idolo: Nelson Mandela».
Nel frattempo il forte attaccante interista ha dovuto pagare il prezzo di una scommessa fatta ai suoi colleghi di nazionale. Aveva promesso un bel regalo in caso di qualificazione ai Mondiali 2010. Eto’o ha rispettato gli impegni e in occasione dell’amichevole pre- Mondiale contro la Serbia ha regalato ai suoi colleghi e ai membri dello staff del Camerun un lussuoso orologio cadauno. Il valore di ogni singolo orologio è di 35mila euro. Calcolando che le persone omaggiate sono state una trentina Samuel ha sborsato circa un milione di euro.
Foto tratta da: www.corrieredellosport.it









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