Figc-Lega, scatta la polemica su extracomunitari

All’indomani della sconfitta azzurra degli Azzurri contro la Slovacchia che ha sancito l’addio della truppa di Lippi al Mondiale, il presidente Figc Giancarlo Abete si era detto pronto ad addossarsi le dovute responsabilità, laddove ce ne fosse stata l’esigenza, sottolineando l’intenzione dell’organo federale tricolore di ravvivare e curare con maggior attenzione i vivai, dove crescono giovani e talentuosi calciatori nostrani, linfa vitale per la nazionale italiana.
La promessa è stata mantenuta e la Figc, nonostante le pressioni e il disaccordo dilagante espresso dalla nuova Lega di Serie A capitanata da Maurizio Beretta ha disposto un primo, auspichiamo non sarà l’unico, provvedimento atto a proteggere i nostri giovani, tagliando il numero di giocatori extracomunitari che militano nel BelPaese. Non più due, il numero massimo di stranieri tesserabili è stato portato ad un solo elemento, contraria la Lega che non approva la scelta, definendola “inutile rispetto ai problemi del calcio italiano”.









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