Formula 1: Alonso, terza potenza mondiale

Alain Prost 
Tra i due litiganti… potrebbe essere questa la chiave per portare alla vittoria la scuderia di Maranello. Infatti, l’Alonso vincitore a Monza si trova in classifica, con i suoi 166 punti, esattamente tra Red Bull e McLaren, e nel dettaglio: prima di lui c’è Webber (Red Bull) con 187 punti e Hamilton (McLaren), a 182, e a seguire Button (McLaren) con 165 e Vettel (Red Bull) a 163.


In passato, infatti, più volte il titolo mondiale è stato assegnato al “terzo incomodo” tra due piloti di una stessa scuderia, tra i quali l’accordo sulle strategie da seguire non era proprio impeccabile. Alcuni esempi: mondiale F1 1981, la Williams vola con la coppia Jones-Reutemann; ma al secondo GP dell’anno, in Brasile, dai box chiedono a Reutemann di dare strada al compagno Jones, ma l’argentino non obbedisce e vince. Jones, 2°, si rifiuta di salire sul podio e inizia una guerra con il compagno che il team non volle risanare. Con i due in lotta aperta, fra di loro e per il titolo, ad approfittarne è Piquet, con la Brabham. All’ultimo GP, a Las Vegas, con il brasiliano e l’argentino a giocarsi il titolo, la Williams vince il GP con Jones, ma perde il mondiale con Reutemann, scavalcato di un solo punto da Nelson Piquet.
 
Mondiale F1 1986, ancora la Williams protagonista suo malgrado: Mansell e Piquet dominano con Prost sempre in agguato, e il team li lascia liberi di combattere fra loro. All’ultimo GP, ad Adelaide, un’esplosione della gomma di Mansell mette k.o. l’inglese e non c’è Piquet ad approfittarne, ma Alain Prost, con la McLaren, che vince il suo secondo Mondiale. Più di recente, nel 2007, è stato Raikkonen con la Ferrari, a “usufruire” della lotta in casa McLaren fra Alonso e Hamilton. Tutto questo, naturalmente, solo se riusciremo a vedere di nuovo un Alonso sfavillante come a Monza supportato dallo squadrone Ferrari che lo ha portato alla vittoria
 
Foto AP/LaPresse

Gio 16/09/2010 da Angelo Pastore

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo