Francia, nessuna accoglienza per i bleus

In queste ultime e concitate ore, due grandi nazionali pregne di blasone calcistico stanno recitando uno sconsolato mea culpa, che troverà difficilmente una risposta. Da una parte gli Azzurri sbattuti fuori dalla kèrmesse sudafricana dopo la sconfitta contro la Slovacchia di Weiss e giunti ultimi nel Girone F, proprio come la Francia di Raymond Domenech che è stata già eliminata dalla rassegna e ha fatto il suo mesto ritorno in patria.
Un arrivo in terra transalpina blindatissimo e senza pubblico nè giornalisti, tenuti adeguatamente lontani dal posto. In quest’atmosfera surreale, la nazionale bleus è atterrata all’aeroporto parigino di Le Bourget, poi i giocatori si sono imbarcati su jet privati, che li hanno smistati nelle differenti destinazioni. Solo l’attaccante Henry è salito su un automobile della presidenza della Repubblica e per oggi è previsto il fatidico incontro con i vertici ministeriali francesi e il presidente Nicolas Sarkozy. Il vertice servirà a chiarificare le motivazioni alla base della disfatta francese alla 19esima edizione del Mondiale.









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