Gilardino da piena fiducia al nuovo ct Prandelli

Il disastro su tutta la linea è stato compiuto e quel che è peggio è che non si può tornare indietro in una sorta di flashback temporale, teso a risanare gli errori e le scelte sbagliate commesse da tutto l’ambiente.
Quando una squadra, piuttosto che una nazionale fallisce un obiettivo sentito, il primo capro espiatorio che viene messo alla gogna è di certo il tecnico e Marcello Lippi sta pagando per alcune decisioni impopolari e defaillance in corso d’opera compiute. L’arrivo di Cesare Prandeli sulla panchina azzurra fa ben sperare un po’ tutti e dal primo di luglio, l’ex tecnico delle meraviglie a Firenze si insedierà ufficialmente, sostituendo il ct viareggino. Ne è contento anche l’attaccante viola Alberto Gilardino, quasi un fantasma al Mondiale sudafricano e fortemente voluto dallo stesso Lippi. “E’ un dispiacere enorme: ora c’e’ da rialzarsi, come ha sempre fatto l’Italia nei momenti di difficoltà. Cercherermo di lavorare per il futuro. Il nuovo staff e Prandelli cercheranno di formare un nuovo gruppo, forte come quello del 2006. Con Lippi ho avuto un rapporto stupendo. Lo ringrazio per ciò che mi ha dato in questi anni. Per me è stata una persona importantissima” – ha dichiarato Gila reduce dalla fallimentare trasferta in Sudafrica.









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