Guardiola: “Non dubiterò mai dei miei giocatori”

Il Barcellona sconfitto in casa? Al tecnico Pep Guardiola non importa: “E’ impossibile che io dubiti dei miei giocatori. Non lo farei mai. Se pensavate che io potessi dubitare, ora lo sapete.” Nella conferenza stampa alla vigilia della gara di esordio nella Champions League 2010/11 il tecnico del Barcellona ha difeso a spada tratta i suoi giocatori nonostante la brutta sconfitta subita in casa nell’ultimo turno di campionato contro l’Hercules di Alicante: “Possono fare tutte le partite brutte possibili che vogliono, ma mai dubiterò dei miei giocatori.


Mi posso arrabbiare, ma posso avere dei dubbi. Mi hanno dato troppe lezioni – ha inveito Guardiola indispettito dalle domande dei giornalisti –. Sicuramente domani (oggi, n.d.r.) contro il Panathinaikos dimostreranno che sono giocatori di prima scelta. Bisogna ritornare a vincere e recuperare la fiducia”.
 
La critica che ha respinto Guardiola è stata la mancanza di motivazione: “L’anno scorso che era pericoloso che si perdesse la fame di vittorie, abbiamo vinto tutto. Però hanno fatto una stagione impressionante con record di punti nella Liga. E’ stata una grande lezione”. Guardiola non ci sta e ha aggiunto: “I giocatori sanno che non possono vivere dell’annata dei sei titoli. Sono primi a saperlo bene, ma non si può dire che manchi la forza di volontà”.
 
Il tecnico, ex giocatore di Roma e Brescia, non teme che altri avversari possano giocare come ha fatto l’Hercules e ha spiegato che i suoi giocatori non hanno paura di nessuno: “Abbiamo perso perché non abbiamo fatto le cose per bene, al contrario degli avversari. Non abbiamo cercato scuse, non abbiamo avuto occasioni chiare da rete e l’Hercules ci ha chiuso gli spazi. In questi due anni abbiamo giocato contro rivali con stili molto diversi e ognuno ha il suo stile. Io ho un modo di intendere il calcio ma non è il migliore”. E un pensiero è andato anche all’assenza di Xavi: “E’ l’unico che preferisco che giochi sempre. Tutti ci sentiamo più tranquilli con lui in campo”.
 
Pep Guardiola si è lamentato di alcuni fischi sentiti al Camp Nou durante l’ultima partita: “La gente va allo stadio a vedere spettacolo, ma quando non lo vede ha il diritto di fischiare. Ad ogni modo non penso che la tifoseria sia nervosa se ci ha fischiato una volta negli ultimi due anni. Se la gente si arrabbierà con me, lo capirò ma al momento non è così”.
 
Sul prossimo avversario l’allenatore azulgrana non si sbilancia e preferisce puntare sul lavoro effettuato dal suo gruppo: “Non posso dire che vinceremo tutto, ma posso dire che ci sforzeremo per vincere col Panathinaikos. Hanno esperienza e immagino che giocheranno in modo difensivo, alla luce di quanto visto nella storia del calcio greco fuori casa. L’importante è puntare a vincere tutte le partite di casa. Bisogna arrivare agli ottavi”.
 
Fonte foto AP/LaPresse

Mar 14/09/2010 da Nicolino83 in

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