Ibrahimovic, derby tra Chelsea e Manchester City


L’attaccante svedese Zlatan Ibrahimovic sarebbe in rottura di collisione con la squadra blaugrana. Il suo futuro sembra essere lontano dal Barcellona. All’ex centravanti dell’Inter sembrava essere interessata nelle ultime settimane la sua ex squadra bianconera, la Juventus. Invece, sono pronte a sfidarsi fino all’ultimo per il calciatore della nazionale svedese due squadre inglesi: il Chelsea di Carlo Ancelotti e il Manchester City di Roberto Mancini. E’ molto probabile dunque un’avventura di Ibrahimovic nell’ambita Premier League.


Secondo i giornali spagnoli, come il “Mundo Deportivo”, l’attaccante del Barcellona e l’ex allenatore del Milan si sarebbero incontrati durante un periodo flash di vacanza nello stesso albergo, il Miami South Beach Hotel, per discutere di un eventuale trasferimento al Chelsea. Un altro giornale sportivo catalano “Sport” riporta che lo svedese è uno degli obiettivi di calciomercato dell’allenatore Mancini. Quest’ultimo sarebbe contentissimo di avere nel City il suo ex attaccante ai tempi dell’Inter.
 
L’unico handicap è rappresentato dal fatto che il Manchester City l’anno prossimo non disputerà la Champions League rispetto al Chelsea. Ma sulle tracce di Ibra non vi sono solo le due squadre inglesi poichè c’è anche il Milan. In questi giorni al Barca non si fa altro che parlare del “caso Ibra”. L’arrivo dell’attaccante David Milla ha lasciato un po’ perplesso lo stesso Ibra che non sembra più rientrare nei piani dell’allenatore Pep Guardiola.
 
Il procuratore dello svedese Mino Raiola è andato giù pesante contro il tecnico blaugrana dichiarando che «se non voleva più Ibra avrebbe dovuto andare in un ospedale psichiatrico». Una dichiarazione che ha infastidito e non poco la società e lo stesso allenatore. In un’intervista all’emittente radiofonica catalana Rac1 il procuratore ha chiesto scusa a Guardiola. «Zlatan – precisa l’agente – è felice di rimanere a Barcellona, anche se lo sarebbe stato di più se avesse realizzato il ‘tripletè. Ci sono grandi squadre interessate a lui e questo ci fa piacere, anche se ciò non significa che stia pensando di andare via».

Gio 03/06/2010 da Domenico Giampetruzzi

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo