Inter, Cambiasso: “Non si può cambiare tutto per una sconfitta”

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Esteban Cambiasso non si preoccupa della disamina sul modulo dell’Inter e guarda avanti ai prossimi impegni a partire dalla gara contro il Trazbonspor di Champions League: “La motivazione è altissima e poi una squadra come la nostra non è che si ferma di fronte a una sconfitta, guarda subito avanti”. Il centrocampista è pronto e sa che basterebbeuna vittoria per riportare il sereno sui nerazzurri e sul tecnico Gasperini.


 
“Perdere una partita vuol dire dover cambiare tutto e tutti dal presidente al magazziniere? Non capisco davvero di cosa stiamo parlando. Abbiamo perso, nessuno scarica le sue responsabilità e trova delle scuse, ma ci vuole tranquillità: ci sono stati degli errori ma ci vuole tranquillità. Per me non c’è un problema, abbiamo solo perso una partita e perdere può capitare ancora. È una partenza falsa ma non un caso di stato. Adesso, però, pensiamo alla Champions League”. Si nota una certa insofferenza che in parte ci dona l’idea di un Inter compatta al fianco del proprio allenatore, pronta a difendere Gasperini dagli attacchi esterni.
 
“Soffermarsi a parlare del posizionamento difensivo a 3 o a 4 è riduttivo, si difende in 10 in una squadra. Mi sembra poca cosa soffermarsi su questo per fare un’analisi di calcio. Io ho vinto con 4 difensori ma ho anche perso con 4 difensori. Il calcio è molto più complesso di questo“. Capitolo Champions League, a San Siro arrivano i turchi: “Non conosco nessuna squadra in Europa che non sia un avversario difficile da affrontare. Bisognerà fare molta attenzione, soprattutto alle loro ripartenze mentre attaccheremo”.

Mar 13/09/2011 da Cristiano Bartelloni

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