Inter-Lille, finalmente Milito

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Oltre ai tre punti il match con il Lille può aver ridato all’Inter Diego Milito: i 90 minuti di San Siro sono stati come un viaggio all’inferno e ritorno per El Principe. Partenza eccelsa con controllo di palla dei tempi belli e tocco sotto che però si stampa sulla traversa. Mani nei capelli e l’ansia di segnare una rete cresce. Intanto ci pensa Samuel a mettere le cose a posto, ma per la punta argentina è notte fonda.


Poi a inizio a ripresa il colpo che avrebbe steso chiunque: un gol sbagliato a 3 metri dalla porta senza nessuna opposizione. Punizione di Sneijder e in 3 dell’Inter che volano verso Landreau. La fine dell’incubo sembra ad un passo e invece la palla vola verso la curva. A dare il pallone giusto a Milito ci penserà poi Javier Zanetti con una sgroppata delle sue e dopo la rete la standing ovation del Meazza che riabilita la punta. “Avevo avuto sfortuna nel primo tempo, poi avevo fatto un errore incredibile. Sentire il pubblico che mi sosteneva così è stato emozionante. Non potrò mai ringraziare abbastanza i tifosi”.
 
Il Mago di Oz, Claudio Ranieri, ha ritrovato la squadra in Champions League. Ora bisogna concentrarsi sul campionato visto che la qualificazione è praticamente acquisita. La dirigenza e l’allenatore continuano a far passare questo messaggio: “Non è la posizione che merita l’Inter. Ci rialzeremo”, quasi a scacciare quell’ansia da prestazione che sta attanagliando i nerazzurri. “La gara di Milito è l’emblema della nostra. Se si continua a lottare, alla fine il risultato arriva, perché questa squadra ha tante qualità. Non possono essere scomparse”, le parole di Ranieri a fine gara. Toccherà al Mago Claudio farle riapparire.

Gio 03/11/2011 da Cristiano Bartelloni

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