Inter, Ranieri: “Il Natale che volevamo”

Finalmente Inter. E nel solco della sua tradizione di squadra pazza. Prima il gol di Muriel che porta avanti il Lecce e gela San Siro, poi la sfortuna che si palesa con 4 legni colpiti e infine la resurrezione con le reti di Pazzini, Milito, Cambiasso e Alvarez. Ranieri gongola, ma tiene il profilo basso. La vetta è ancora distante, ma il futuro è più roseo: i nerazzurri si sono finalmente ritrovati e arrivano alla sosta per il Natale in decisa ascesa.
“Oggi siamo stati sfortunati per via dei quatto legni colpiti, poi però siamo stati bravi a recuperare dallo svantaggio iniziale. E’ questo il Natale che volevamo passare, abbiamo sempre detto che vogliamo tornare su, vogliamo riportare l’Inter dove merita, non sarà facile visto come vanno le altre ma ci proveremo sempre”. Il quinto posto era impensabile solo qualche settimana fa, ma adesso si può tornare a sognare: “Un bilancio? Diamoci un 6+ perché questa squadra deve fare molto di più, dobbiamo e possiamo fare molto meglio. La squadra del Triplete non c’è più, ormai è storia. Non bisogna ricordare quello che è stato, quella è la storia dell’Inter; ora c’è un’altra squadra che piano piano sta lavorando per riprendersi e tornare lì dove dobbiamo restare. Scudetto? Non ne parlo, pensiamo una partita alla volta”.
Serata speciale per gli attaccanti che tornano a sognare. Milito sembra aver chiuso il suo periodo stregato e mette da parte le chiacchiere del calciomercato: “Vogliamo continuare a scalare la classifica, è questo l’impegno che ci prendiamo per il 2012: io sono felicissimo di giocare nell’Inter, questi tifosi mi sostengono sempre e io voglio cercare di ripagarli il più possibile. Non voglio andarmene”. Mentre per Pazzini è arrivata la notizia della nascita del suo primogenito Tommaso: un bel modo di salutare l’arrivo del figlio.









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