Italia, Pepe boccia il Mondiale

Sta diventando un’opinione comune, una sensazione che si sente ripetere spesso e volentieri ed in effetti la 19esima edizione del Mondiale sudafricano non sta brillando per gare caratterizzate dall’alto tasso tecnico o in cui escono di forza, individualità di spicco, pronte a far la voce grossa ed entrare di diritto nella classifica capocannonieri.
Dopo la divertente e colorata cerimonia d’apertura, tutto sembra scivolare via in modo scialbo e stiamo assistendo ad incontri spesso senza adrenalina e abulici sotto porta. Il pensiero dell’ala bianconera e della nazionale azzurra Simone Pepe si allinea perfettamente a questa tesi generale: “Io, in queste prime partite, ’sti fenomeni non li ho proprio visti. Ad esempio, ieri il Brasile è passato grazie ad un gran gol di Maicon, ma il portiere coreano ve lo raccomando” – ha affermato il calciatore classe 1983 di Albano Laziale, più volte accostato a Francesco Totti come modus operandi in campo. Oltre alla deludente prestazione della Seleçion, possiamo rimpinguare la lista di corazzate, che fanno una fatica tremenda ad emergere, ricordando la clamorosa sconfitta delle “Furie Rosse”, oggi pomeriggio battute dalla volenterosa Svizzera; Fernandez il mattatore dell’incontro.









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