José Mourinho si presenta al Real Madrid
José Mourinho ha avuto oggi il suo battesimo Blanco. Davanti alla sala stampa, gremita, dello stadio Santiago Bernabeu, che lo aveva visto solamente qualche giorno fa campione d’Europa con l’Inter, lo Special One ha tenuto il primo discorso da allenatore del Real Madrid. Il tecnico portoghese, protagonista del Triplete interista non è ancora sazio di vittorie e ha dichiarato, nella frase di maggior effetto dell’incontro: “sono attratto da questa squadra per la sua storia e per le frustrazioni degli ultimi anni: E’ un club unico al mondo ma il bello non è allenare il Real Madrid, ma vincere con il Real Madrid.”
La sfida agli eterni rivali delle Merengues, il Barcellona, è già cominciata, con i classici “mind games” di Mourinho: “io non sono anti-barcellonista, se laggiù qualcuno mi odia, è un problema loro.” I toni della conferenza sono stati abbastanza pacati, ma il Prescelto dal Presidente Florentino Perez davanti a un microfono non è mai banale e ha ricordato come l’obiettivo principale è “costruire un’identità di squadra e preparare il presente e il futuro del Real”. Per farlo non è necessario stravolgere tutto ma “generare fiducia, cambiare qualche cosa, qualche giocatore e adattarsi a un nuovo modo di lavorare, che è quello che proporremo con i miei collaboratori.”
Mourinho, giunto alla conferenza stampa alla guida di una Ferrari, gentile dono di Roman Abramovich negli anni del Chelsea, ha generato un vero tilt nella comunicazione spagnola e ha lanciato l’ennesima sfida della sua carriera: “non sono un falso umile però nemmeno un provocatore. Sono un lavoratore, che lavora tanto tanto. E chi lavora tanto esige rispetto. Se lo otteniamo, bene. Altrimenti devo difendere il mio gruppo, in tutti i modi.”
Parole gentili rivolte all’Inter e al gruppo di giocatori nerazzurri: “sono stati fantastici, auguro loro di vincere tutto, con la sola eccezione della Champions.”
Il discorso di Mourinho è stato preceduto da quello di Jorge Valdano, direttore generale del Real Madrid e in passato avversario anche duro del portoghese: “è vero – ha detto l’ex attaccante argentino -, abbiamo avuto contrasti ma già tre anni fa ci siamo chiariti e ora sono orgoglioso di poter introdurre uno dei migliori tecnici del mondo.” L’Era Blanca di Mourinho è cominciata.
Foto tratta da: www.guardian.co.uk










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