Juventus, Udinese e Nainggolan nella testa di Conte

nainggolan


Il mercato certo ma anche il campionato. Antonio Conte è diviso tra due fuochi, da una parte sollecitare Marotta e soci a concludere al più presto le trattative ancora aperte onde evitare di farsi trovare impreparati alla chiusura del mercato, dall’altra incombe la sfida clou allo Juventus Arena di Torino contro l’altra big bianconera, l’Udinese di Guidolin. Il mercato piemontese ha vissuto l’ultimo sussulto con l’arrivo, anzi il ritorno, di Martin Caceres, il difensore uruguaiano prelevato dal Siviglia dopo un lungo tira e molla, ora Conte pensa alla linea mediana e sfumata l’ipotesi di portare a Torino Fredy Guarin per incompatibilità col Porto, è Radja Nainggolan il volto che quasi sicuramente vedremo a Vinovo da febbraio.


Un piano per arrivare a Nainggolan
L’interesse verso il centrale belga del Cagliari è sempre più crescente. La Juventus vuole vincere le resistenze degli isolani, mettendo sul piatto delle offerte succulente contropartite in modo da far abbassare l’asticella e convincere il patron dei rossoblu Massimo Cellino. Pronti a volare in terra sarda, Giuseppe Rizzo della Reggina nonostante il rifiuto iniziale del club calabrese e Marco Parolo il cui cartellino potrebbe essere ceduto dal Cesena che avrebbe già in mente il suo sostituto: l’ex Palermo Kasami. Insomma il piano strategico per arrivare a Nainggolan c’è, la formula del trasferimento sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto a giugno, la stessa utilizzata per Alessandro Matri.
 
Derby bianconero domani a Torino
Mercato a parte, a distanza di un mese dallo 0-0 raccolto al Friuli di Udine, la Vecchia Signora torna ad incontrare l’Udinese nel big match della 20esima giornata diretto da Valeri. Conte ha ancora diversi dubbi da sciogliere sulla formazione da mandare in campo. Pepe e Marchisio sono molto migliorati ma ancora in dubbio, Vidal è in perfette condizioni fisiche, Vucinic è sicuramente out, intanto però il tecnico leccese reduce dal 3-0 rifilato alla Roma in Coppa Italia vuole il massimo e non contempla margine di errore contro i friulani: “Vogliamo continuare a stupire. Sono in palio sei punti e non tre e l’Udinese è sicuramente una pretendente ad alti traguardi, esattamente come noi. Ho grande rispetto per questa partita perché è uno scontro diretto. Noi dobbiamo continuare a fare quel che di straordinario abbiamo fatto finora” – ha detto Conte.

Ven 27/01/2012 da Giona

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