L’Inter cade ancora a San Siro: Cska in volo

L’Inter perde 1-2 contro il Cska Mosca e conosce la seconda sconfitta a San Siro in 4 giorni. Decisamente troppo per una squadra che sta cercando ancora la sua identità con Ranieri. Ieri sera non c’era l’obbligo del risultato e si sono visti tanti giovani, ma la sconfitta, maturata negli ultimi minuti di gioco è una mazzata psicologica di cui tener conto. Su tre match in casa in Champions League una sola vittoria e ben due sconfitte.
Il primo tempo è piuttosto noioso: l’Inter prova a fare la partita, ma le occasioni latitano. Milito ha la palla buona, ma El principe non riesce proprio a segnare. All’intervallo si va sullo 0 a 0: tra i nerazzurri si notano Faraoni e Nagatomo. La seconda frazione inizia in modo pirotecnico: prima segna Doumbia, servito da Vagner Love, poi l’immediato pareggio di Cambiasso bravo a depositare la palla in rete dopo un colpo di testa di Ranocchia. La partita sembra spegnersi finché a cavallo dell’85′ due occasioni decidono la partita. Prima Milito prende la traversa da un metro (clamoroso errore che rischia di paralizzare l’argentino) poi Berezutsky di testa trova il 2 a 1 che vale la qualificazione per i russi.
Prima del match Moratti aveva promesso di muoversi sul mercato: “Tevez all’Inter? Non sono dispiaciuto perché i termini con cui avevamo trattato il giocatore, che immagino siano simili a quelli del Milan, non li consideravo accettabili. Un regalo di Natale per rinforzare la squadra? Natale arriva prima, vedremo, certamente faremo qualcosa”. E la partita di ieri sera gli avrà confermato che ridare linfa vitale a questa squadra è una necessità primaria.









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