L’Italia è mondiale: sono passati cinque anni da Germania 2006

mondiale italia 2006
9 Luglio 2006: l’Italia vince il Mondiale di Germania e mette fine a una delle cavalcate più entusiasmanti della storia dello sport. Il rigore di Fabio Grosso ci consegnava la coppa del Mondo, 24 anni dopo Madrid e il 3-1 alla Germania. L’Italia sportiva si univa dopo un mese devastante per l’immagine del calcio azzuro.


 
Tutto era iniziato con Calciopoli, le critiche durissime, i giocatori e Lippi in trincea per difendere quel minimo di credibilità che ci era rimasto. Il Ghana fu una boccata d’ossigeno, gli Stati Uniti un salto nel buio. Un buio che nascondeva la Repubblica Ceca e la paura di ritornare a casa, dove il clima era infuocato. Ci pensò Materazzi a issarci agli ottavi dove l’Australia di Hiddink ci stava per fare uno scherzetto: il Pupone capitalizzò il tuffo di Grosso che iniziava a prendere le sembianze di uomo della provvidenza. Con l’Ucraina una passeggiata di salute, 3 a 0 e tutti a Dortmund dove la Germania ci attendeva per annullarci. E lì il capolavoro: la partita del secolo, 5 minuti di follia agonistica con quell’urlo di Grosso che ci prendeva e ci portava a Berlino.
 
E la finale con la Francia è un altro film, splendido, drammatico. Il rigore subìto, la resurrezione, la testata di Zidane e ancora Grosso che spingeva in rete tutta la voglia che avevamo di festeggiare, di prolungare quel sogno un secondo di più, per ritardare al massimo il ritorno a casa, l’inizio dei problemi che oggi, a 5 anni di distanza, sono ancora qui forti come il primo giorno. Cannavaro, che proprio oggi lascia il calcio, alzava la coppa e rialzava l’Italia.

Sab 09/07/2011 da Cristiano Bartelloni

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