L’Olanda ritrova Robben. Passa anche il Giappone

Con la vittoria contro il Camerun per 2 a 1 l’Olanda passa il girone a punteggio pieno. Assieme all’Argentina è riuscita finora a collezionare 3 vittorie in 3 gare. Ha giocato anche un buon calcio senza il suo pilastro Robben nell’undici iniziale, ma la buona notizia per il ct Van Marwijk è che proprio Robben sembra tornato al pieno della condizione e potrà tornare titolare: ha giocato appena 20 minuti ieri ma ha propiziato l’azione del 2 a 1 al 38′ della ripresa, cogliendo un palo con una delle sue tipiche conclusioni a giro che è stata ribadita in rete dal milanista Huntelaar.


Il Camerun torna a casa ridimensionato e con 0 punti. Eto’o si consola con il momentaneo 1 a 1 su rigore al 20′ della ripresa. L’1 a 0 era stato messo a segno nel primo tempo da Van Persie al termine di una bella triangolazione con Van Der Vaart. Gli olandesi agli ottavi affonderanno la Slovacchia che ieri ha gettato in fondo al baratro l’Italia di Marcello Lippi.
 

 
Nel girone E la seconda a passare è stata la sorpresa Giappone che ha battuto per 3 a 1 la Danimarca. Gli uomini di Okada hanno mantenuto il pallino del gioco per quasi tutta la durata della partita e hanno controllato i danesi che hanno giocato una gara al di sotto delle aspettative. Due delle tre reti dei giapponesi sono arrivate su calcio di punizione nel primo tempo: le firme sono di Honda (17′) e di Endo (30′). La reazione danese arrivata tardi con un rigore sbagliato e ribadito in rete da Tomasson al 36′ della ripresa. Ad assicurare il passaggio del turno ai nipponici ci ha pensato nuovamente Honda 6 minuti più tardi. L’attaccante del Cska Mosca ha servito un delizioso assist con un elegantissimo dribbling sul portiere a Ozazaki che ha infilato a porta vuota. Il Giappone, alla sua seconda volta nella storia agli ottavi, se la vedrà con il Paraguay.
 
Per confermare il primato del girone F infatti al Paraguay è bastato uno 0 a 0 senza emozioni contro i semiprofessionisti della Nuova Zelanda, che in questo mondiale hanno fatto la loro lodevole comparsa non tanto per i 3 pareggi collezionati, ma soprattutto per aver lasciato in fondo al girone i campioni del Mondo uscenti dell’Italia. Con la qualificazione già in tasca dalla precedente partita, il tecnico Martino ha approfittato per dare spazio alle seconde linee e permettere ai titolari di rifiatare. I paraguaiani hanno controllato gli avversari senza problemi e hanno preferito non esporsi: poche conclusioni, molto possesso palla e un orecchio al risultato della gara tra Italia e Slovacchia sono bastati per portare via il primo posto. Agli ottavi il Giappone non sembra un avversario insormontabile e ci sono, anzi, i presupposti per puntare in modo deciso ai quarti.
 

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