Lazio, Cavanda: scommessa vinta

Cavanda contro Ronaldinho

Il tecnico della Lazio Edi Reja è soddisfatto di aver scommesso su Luis Pedro Cavanda: il giocatore classe 1990, angolano di nascita ma in possesso di passaporto belga, nella partita giocata ieri dalla Lazio contro il Milan era al suo esordio (dal primo minuto in campo) in un partita di serie A. “Non ho assolutamente avuto remore” – ha spiegato Reja in conferenza stampa – “già in ritiro mi aveva dimostrato il suo valore.”


Reja ha analizzato il percorso del giocatore angolano durante la partita: “E’ un giocatore che a volte pecca di sufficienza, tanto che all’inizio ha ballato un po’. Man mano che passava il tempo ha trovato sicurezza e ha fatto una buona gara. Già da tempo avevo deciso di puntare su di lui, perché è l’unico giocatore che ha la reattività di Ronaldinho, infatti l’ha spesso anticipato. Di certo, lui non abbocca alle finte, puoi muoverti finchè vuoi ma lui resta fermo. Sapevo benissimo che in marcatura poteva creargli dei problemi. Nel secondo tempo è venuto fuori prepotentemente, ha sbagliato poco nei fraseggi. E’ un giocatore di buona qualità, la cosa importante è che resti umile e non si perda per strada“.
 
Peccato per il problema fisico che non gli ha permesso di terminare l’incontro. E’ stato lo stesso Cavanda a rassicurare tutti in zona mista: “Sto bene, nessun problema, solo crampi“. In attesa di tornare a correre presto.

Ven 24/09/2010 da Angelo Pastore

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