Lazio: Reja, “Dobbiamo avere più cattiveria”
Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico Edy Reja fa il suo dovere e tiene alta la guardia della sua Lazio prima in classifica: “È una grande soddisfazione essere in testa” – dice Reja – “Ma non vorrei che ci si esaltasse troppo: ci mancano trenta punti per la salvezza. Siamo appena all’inizio. Certo, faccio i complimenti ai ragazzi. Ogni settimana cambio giocatori e modo di giocare: se continueranno a seguirmi ci prenderemo grosse soddisfazioni“.
Una partita, quella contro il Chievo, caratterizzata da un buon primo tempo ma senza gol. A risolvere è stato Zarate nella ripresa: “Abbiamo avuto 3-4 opportunità chiare che non abbiamo sfruttato: dobbiamo avere più cattiveria. Ma stiamo acquisendo maturità. Andiamo avanti piano, giornata dopo giornata“.
Reja sottolinea il nuovo spirito della Lazio: “Ho dei giocatori che si equivalgono. I ragazzi mi hanno promesso che da qui alla fine del campionato accetteranno tutte le mie decisioni. Con questo spirito andremo lontano. Tutti quelli che giocano devono dare l’anima. Quando sono arrivato l’anno scorso c’erano frazionamenti e grossi problemi di ambiente, sia all’esterno che all’interno. Lo spirito ora è cambiato: questa squadra ha un’anima. I ragazzi lavorano con grande intensità. I pericoli sono quelli dell’esaltazione della piazza. Basta che i giocatori non vadano dietro ai sogni dei tifosi“.









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