Mal d’Africa, l’Italia torna a casa
L’Italia è meritatamente fuori dai Mondiali di calcio 2010! La nazionale di calcio, campione del mondo in carica, rimedia una pessima figura nell’ultima partita del girone F contro la nazionale slovacca perdendo la faccia e anche l’onore. La Slovacchia si è imposta per 3-2 contro l’Italia giocando una splendida partita sia nel primo che nel secondo tempo. Una squadra ben messa in campo che fin dai primi minuti ha messo in seria difficoltà il centrocampo degli azzurri. Mentre nel secondo tempo si è divertita in zona d’attacco.
I gol sono stati segnati nel primo tempo dall’attaccante slovacco Vittek e nel secondo tempo da Vittek (doppietta) e Kopunek per la Slovacchia, Di Natale e Quagliarella per l’Italia. La nazionale italiana abbandona anticipatamente il sogno mondiale prima degli ottavi di finale della Fifa World Cup 2010. Non succedeva dal lontano 1974!
Doveva essere la partita della svolta per gli uomini di Lippi invece è stata la partita della disfatta. Proprio come è successo ai vicecampioni in carica, la Francia di Domenech, così anche l’Italia di Lippi è costretta a fare le valigie anticipatamente e meritatamente. In tutte e tre le partite del girone l’Italia ha sempre disputato gare al limite della sufficienza con nazionali, che con tutto il rispetto, erano nettamente inferiori alla nostra (almeno sulla carta) sia sotto il profilo tecnico che tattico.
Il modulo iniziale scelto dal ct Marcello Lippi, il 4-3-3, non ha portato i frutti sperati. Per tutto il primo tempo la nazionale italiana non è riuscita a creare azioni e palle da gol. Un primo tempo totalmente assente per gli uomini di Lippi che a centrocampo hanno sofferto e non poco il pressing degli avversari. La Slovacchia scesa in campo con il modulo 4-2-3-1 è riuscita a tenere bene il campo rendendosi pericolosa in più di un’occasione e siglando il primo gol con Vittek a metà primo tempo.
Nella ripresa Lippi cambia nuovamente modulo passando al 4-4-2, lasciando negli spogliatoi Gattuso e Criscito per Maggio e Quagliarella. L’Italia si sveglia dal letargo e al 66′ della ripresa ha una ghiotta occasione per pareggiare. Il tiro di Quagliarella viene respinto sulla linea da un difensore avversario. A segnare dopo alcuni minuti è la Slovacchia con Vittek che approfitta di un’ingenuità di Chiellini e sigla il 2-0 per la sua nazionale. Sembra già tutto finito. Ma non è così.
A riaprire la gara ci pensa Di Natale all’81′ che a porta vuota insacca il primo gol della partita per l’Italia. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Quagliarella, all’89′ per un’altra grave ingenuità della difesa italiana il nuovo entrato Kopunek sigla il 3-1. L’Italia non demorde e trova il secondo gol con Quagliarella. Ma ormai è finita. L’Italia chiude l’esperienza mondiale in Sudafrica nel peggior modo possibile. Non arriva neanche agli ottavi di finale e finisce addirittura ultima nel girone F. Paraguay e Slovacchia volano agli ottavi.
ITALIA-SLOVACCHIA, le pagelle degli azzurri
Marchetti 5 – Molto lento nei riflessi sui due gol di Vittek. Bella parata sul potente tiro di Strba.
Zambrotta 5 – Corre in lungo e in largo senza risultati positivi. Spinge pochissimo in attacco e rimane incollato sulla fascia.
Cannavaro 4 – Altra partita da dimenticare per il capitano azzurro. Dopo le opache prestazioni nelle altre due partite del girone il difensore chiude nel peggior modo possibile la sua esperienza con la nazionale. Dopo esser stato ammonito, è stato graziato dall’arbitro che non l’ha espulso per un brutto fallaccio. Un addio da dimenticare in fretta!
Chiellini 4 – Contro la Slovacchia ha dato il peggio di sè. Si fa anticipare in modo assurdo da Vittek in occasione del secondo gol della Slovacchia. Stesso copione pochi minuti più tardi quando Kopunek insacca il 3-1. Disastroso!
Criscito 4 – E’ in continuo affanno. Quasi assente. Non ne indovina una.
(1’st Maggio 6: Propositivo in attacco e in difesa. Prestazione accettabile).
Montolivo 4 – Dopo l’ottimo esordio contro il Paraguay e una prestazione sufficiente contro la Nuova Zelanda scompare nella sfida decisiva contro la Slovacchia.
(11’st Pirlo 6 – Pur non essendo al meglio della condizione fisica riesce a dare un po’ di estro ed energie nuove all’Italia.)
De Rossi 4 – Dopo la partita contro il Paraguay aveva messo le mani avanti. Infatti oggi non è stato espulso come quattro anni fa ma non ha quasi toccato palla. Dal suo errore nasce il primo gol di Vittek. Altro che leader… Vergognoso!
Gattuso 5 – Un esordio mondiale davvero penoso per il centrocampista campione del mondo. Anche lui come Cannavaro da l’addio alla nazionale dopo una debacle storica.
(1’st Quagliarella 6,5 – Il migliore in campo nella nazionale di Lippi. Un bel esordio mondiale per l’attaccante che segna un gol, ne fa un altro in fuorigioco e va vicinissimo in altre due circostanze. Peccato che l’intera squadra viaggi a un’altra velocità).
Pepe 4 – Parte titolare in tutte e tre le partite. Oggi da il peggio di sè. Assente per 90′ si fa notare a tempo scaduto quando a un passo dalla porta manda fuori la palla della qualificazione.
Iaquinta 4,5 – Corre, lotta ma non fa l’attaccante.
Di Natale 4 – Una delle più grandi delusioni di questo mondiale azzurro. Segna una rete ma ne sbaglia una davvero clamorosa. Per il resto scompare spesso e volentieri dal campo.
Lippi 4 – Ammette a fine partita le sue responsabilità che sono davvero tante. Al di là delle discutibili e contestate convocazioni mondiali non è mai riuscito a dare un’identità alla nazionale. Ha cambiato tante volte il modulo di gioco. Ha insistito su giocatori fuori forma e ha preferito tenere ai box il calciatore più in forma del momento: Quagliarella. L’eroe di Berlino si è dimostrato essere il carnefice di Johannesburg. Un altro addio penoso!














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