Manchester, Valencia fuori per almeno 8 mesi


Il 25enne centrocampista esterno ecuadoriano del Manchester United, Antonio Valencia ha concluso la sua stagione ieri sera contro i Rangers nella prima partita del girone di Champions League. L’infortunio è stato terribile sotto ogni punto di vista: si è visto chiaramente dalle immagini delle televisioni che la caviglia del giocatore ha compiuto un pericolosissimo movimento innaturale. Il giocatore è quasi svenuto per il dolore (ha avuto bisogno dell’ossigeno per uscire dal campo). I tempi di ripresa saranno lunghissimi. I medici hanno parlato di circa 8 mesi. Il contrasto fatale è avvenuto all’inizio della ripresa con il difensore Kirk Broadfoot.


Lo stesso allenatore Alex Ferguson ha riconosciuto il dramma che ha colpito il giocatore e ha dichiarato: “Temo che la situazione sia molto brutta. Sarà operato ed è un brutto colpo – ha detto preoccupato -. Abbiamo capito che era grave non appena abbiamo visto che i giocatori del Rangers hanno fatto segno con le mani alla panchina”.
 
Il giocatore è stato operato oggi e non si possono ancora ipotizzare i tempi di recupero con precisione. L’infortunio occorso a Valencia ha oscurato il rientro di Wayne Rooney, che era atteso da tutti i tifosi e dalla stampa inglese, dopo l’esclusione dell’ultima giornata contro la sua ex squadra, l’Everton. C’è stato anche un altro rientro ieri sera nella gara di Champions di ieri sera che è terminata per 0 a 0. Si tratta del difensore Rio Ferdinand, che ha giocato uno spezzone di partita dopo un lungo periodo di assenza dovuto a un infortunio a un ginocchio.
 
Nonostante la serata storta per il centrocampista Valencia, Ferguson ha dovuto anche rendere conto alle critiche che gli sono state mosse dalla stampa sulla deludente partita che ha giocato il Manchester. Oltre alla mancanza di incisività in attacco, ai Reds viene rimproverato lo sterile possesso di palla: “Il sistema di gioco dei Rangers era difficile da spezzare e non penso che se avessi cambiato formazione, dei giocatori diversi avrebbero fatto la differenza – ha detto Ferguson -. Abbiamo giocato con intensità e abbiamo avuto il pallino del gioco ma non siamo riusciti a creare occasioni in attacco”.
 
Foto AP/LaPresse

Mer 15/09/2010 da Nicolino83

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