Marcello Lippi scommette su un gruppo più giovane rispetto al 2006

Le età medie delle nazionali del 2010 e del 2006
Sembra ieri. Eppure da quel 9 di luglio del 2006 sono passati quasi 4 anni. Già 4…E nella vita di un calciatore 4 anni sono tantissimi e possono essere determinanti per la sua carriera. Nel 2006 la “prima Italia” di Marcello Lippi, che ha cucito la quarta stella sulla maglia azzurra, poteva contare su un numero di veterani superiore rispetto a quello che oggi ha deciso di portare con sé in Sudafrica. Della spedizione tedesca di 4 anni addietro, infatti, sono rimasti appena in 8: Buffon, Cannavaro, Iaquinta, Gilardino, Gattuso, Camoranesi, Zambrotta e Pirlo.


Questo significa che quasi 2/3 degli uomini di Lippi sono cambiati, generando nuove dinamiche tattiche e nuovi sistemi di gioco. Dal 4-4-2 della finale dell’Olympia Stadion di Berlino all’esordio degli azzurri di Cape Town di giorno 14 con il probabile 4-2-3-1 ci sono stati alcuni cambiamenti, ma certo è che la sostanza delle idee di fondo del tecnico azzurro rimane sempre le stesse: puntare su un gruppo di giocatori maturi dai 27 anni in su e arricchire il gruppo con giovani talentuosi.
 
Il dato principale che emerge dalla tabella riportata in foto è l’età media (in rosso nella tabella) inferiore dell’ “Italia bis” di Marcello Lippi: il 28,21 della nazionale attuale dista poco dal 28,34 del 2006 ma, a ben guardare nella rosa del 2010, se un terzo degli uomini di Lippi è invecchiato e l’età media non è ringiovanita poi così tanto, significa che il ct ha puntato su un gruppo complessivamente più giovane rispetto al Mondiale di Germania.
 
Considerando i giocatori che hanno meno di 27 anni (in giallo sulla tabella), infatti, troviamo 9 nomi nella lista dei partecipanti ai Mondiali 2010: Criscito, Chiellini, De Rossi, Pepe, Bocchetti, Marchisio, Pazzini, Montolivo e Bonucci sono i 9 più giovani (in giallo nella tabella) che compensano le “venerande” età dei Cannavaro (36), Camoranesi, Zambrotta, De Sanctis (tutti a 33).
Nella nazionale che ha vinto il quarto titolo mondiale, invece, solo in 6 (Zaccardo, De Rossi, Barzagli, Gilardino, Amelia e Iaquinta in giallo nella tabella) avevano meno di 27 anni.
 
Alla luce di questi dati Marcello Lippi, quindi, ha decisodi puntare meno su giocatori maturi e dare spazio ai giovani emergenti che hanno mostrato il loro talento in quest’ultimo campionato (Criscito, Bonucci, Marchisio soprattutto).
Sperando che Lippi abbia ragione anche stavolta e vinca la sua scommessa con questo gruppo…

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