Milan, malcontento tifosi dilaga

Clima teso e atmosfera di contestazione si respira in quel di Milanello, sede storica d’allenamento dei rossoneri, quest’anno guidati dall’estro e dalla voglia di vincere di Massimiliano Allegri, da Cagliari con furore e con una valigia piena di entusiasmo. Ma non basta l’ottimismo ed i programmi senzazionalistici pianificati dal neo tecnico; la tifoseria stanca di promesse vacue e progetti validi solo sul piano teorico, intende farsi sentire e lo farà sin dal primo giorno di ritiro del Diavolo.
Ci sarà anche El Gaucho Ronaldinho, sfrattato dalla residenza di Varese, probabilmente la cessione è solo rimandata; risponderanno all’appello i tre nuovi acquisti dello scacchiere rossonero, se consideriamo che dovremmo essere in piena sessione estiva di calciomercato, l’arrivo del portiere Amelia e dei difensori Yepes e Papastathopoulos sono davvero poca cosa. L’oggetto di contestazione è proprio questo, i supporters rossoneri temono il peggio, un’altra, l’ennesima stagione flop a causa di un mercato all’insegna del freno a mano tirato e una vena di taccagneria finora sconosciuta da queste parti. Il presidente Silvio Berlusconi visiterà il gruppo, i giocatori e benedirà l’ambiente per la nuova stagione, ma questo non fermerà i tifosi nell’esprimere il loro disappunto.









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