Milan: Pato l’erede di Sheva

Andry Shevchenko
AP/LaPresse

E’ Pato l’erede di An­dry Shevchenko. La “nomina” arriva dallo stesso supercampione del Milan, presente anche lui in via Turati il 25 giugno scorso, quando Massimiliano Allegri firmò il contratto. L’ucraino è pronto an­che a una nuova sfida: approfittando dello sfortunato turno preliminare di Champions League dove la sua Dinamo Kiev è stata eliminata dall’Ajax, ha in­crementato con due gol il suo persona­le bottino europeo, arrivando a 64 reti, in quarta posizione alle spalle di Gerd Muller (69), Filippo Inzaghi e Raul (63).

AP/LaPresse


Sheva si è anche detto entusiasta della campagna acquisti e del doppio regalo fatto ai tifosi del Milan, con l’arrivo di Ibrahimovic e Robin­ho: “E’ stato il più bel gesto che il presidente potesse fare nei confronti di tutti i milanisti,” dice del presidente Berlusconi, “ha capito che i ti­fosi avevano bisogno di un segnale for­te e preciso“.
 
Shevchenko non condivide l’ipotesi che Berlusconi possa vendere o cedere una parte del­le sue quote: “Io non ho questa impressione. Il pre­sidente è sempre innamoratissimo del suo Milan e in questo momento si sente ancora più gratificato dall’enorme af­fetto dei tifosi“.
E Ibrahimovic e Robinho, cosa rappre­sentano per la storia del Milan? “Un vero e proprio cambiamento, il ritorno sulla rotta che porta soprattutto alla ricerca dei veri campioni“.

Gio 09/09/2010 da Angelo Pastore

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo