Mondiale 2010: la FIFA ferma le tifose olandesi
Moralismo fuori luogo o guerra di marketing? Al momento è difficile capire le vere motivazioni che hanno spinto ieri la FIFA ad espellere dallo stadio di Soccer City (dove erano per assistere alla partita tra Olanda e Danimarca) 36 belle tifose olandesi e a trattenerle per alcune ore negli uffici della Federazione.
L’unica cosa sicura è che tutte loro indossavano succinti abiti arancioni forniti da una nota casa produttrice di birra, concorrente di quella sponsor ufficiale del Mondiale 2010…
Trentasei bellissime ragazze olandesi sugli spalti e tutte e trentasei allontanate dallo stadio di Johannesburg a causa del loro provocante miniabito arancione. Sembra la trama di una commedia sexy, di quelle che si giravano negli anni ‘70, e invece è quanto accaduto ieri pomeriggio durante l’incontro Olanda-Danimarca valido per il Gruppo E dei Mondiali di calcio 2010.
Ma secondo la FIFA non si tratterebbe di moralismo: le bionde tifose Orange sono state accusate di avere infranto le ferree regole di marketing della Federazione perché indossavano un abito disegnato da un marchio di birra concorrente di quello che sponsorizza la Coppa del Mondo.
Foto sostituite per motivi di copyright.
















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