Mondiali 2010, Costa d’Avorio senza Drogba

Nella lista di infortunati eccellenti che, in questi primi giorni di giugno a ridosso dei Mondiali sudafricani inaugurati dalla gara tra gli organizzatori della kèrmesse e il Messico, compare oggi anche l’attaccante ivoriano del Chelsea di Carlo Ancelotti, campione di Premier League, Didier Drogba. La punta di diamante dei blues, al club d’oltremanica dalla stagione 2004-2005 con all’attivo 84 reti in 166 presenze, senza contare i 43 gol in cantiere che ha collezionato indossando la maglia della Costa d’Avorio dal 2002 ad oggi, si è procurato la frattura del braccio destro, in occasione dell’amichevole contro il Giappone a Sion.
Lo scontro con il giocatore della nazionale del Sol Levante, Tanaka è stato del tutto accidentale, ma le conseguenze per l’attaccante di riferimento della formazione del commissario tecnico svedese Sven Goran Eriksson, sono gravi a tal punto da compromettere il Mondiale. Sull’accaduto, il tecnico nord europeo sembra non puntare il dito contro nessuno, certo è fortemente rammaricato per non poter più disporre di una pedina strategica come l’ivoriano, sempre pronto a sfilacciare le difese avversarie e insaccare la sfera in rete: “Drogba è il capitano ed è uno dei migliori giocatori del mondo. Si è trattato di un episodio sfortunato, non è stato uno scontro cattivo o stupido. Tanaka non voleva far male a nessuno, il calcio è uno sport di contatto” – ha ammesso costernato Eriksson. La Costa d’Avorio, inserita nel Girone G della prima fase, inconterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo il 15 giugno, al “Nelson Mandela Bay Stadium” di Port Elizabeth.
Via|Repubblica









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