Mondiali 2010, Dunga mette in riga il Brasile

Alla stregua di Fabio Capello che irruppe alla guida della nazionale della Regina, prendendo in mano saldamente le sorti del suo impegno e facendo rispettare regole fisse ed imprescindibili, anche i nazionali brasiliani si stanno ritrovando in queste ore, nella stessa situazione dei loro cugini d’ oltreoceano.
Il modus operandi dell’ ex tecnico rossonero ha dato alla lunga i suoi frutti e tra divieti e negazioni, l’ Inghilterra ha concluso al primo posto il suo girone di qualificazione europeo, accedendo di diritto al Mondiale sudafricano. Il ct della selezione verde-oro Carlos Dunga, non vuole sentire ragioni e sta costringendo i suoi giocatori a rispettare meticolosamente gli orari di entrata e di uscita del ritiro. In particolare, per il sabato sera Luis Fabiano e compagni dovranno cenare rigorosamente alle 19 e andare a dormire entro le 23, senza poter uscire fuori dal range di orario previsto e divertirsi fino allo spasimo in locali notturni di Joannesburg. E chissà che, grazie a queste regole volute da Dunga, il Brasile non vinca la 19esima edizione del Mondiale.








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