Mondiali 2010, ecco le 32 nazionali qualificate

L’ edizione dei Mondiali di calcio che ci apprestiamo a vivere e tra una manciata di giorni entrarà nel suo vivo dell’ agonismo rappresenta la numero 19, che nel computo finale potevano essere 21, con la prima inaugurata in Uruguay nel lontano 1930, se la seconda guerra mondiale non avesse fatto la sua brusca irruzione, facendo saltare le edizioni previste nel 1942 e 1946. Saranno 32 le nazionali che scenderanno sui manti erbosi assolati degli stadi sudafricani, alcuni potenziati ed ampliati, altri completamente ricostruiti, suddivise in otto gironi preliminari da 4 selezioni ciascuno.


Nel Girone A, troviamo il paese organizzatore dell’ eventi sportivo, il Sudafrica che aprirà le danze l’ undici giugno al cospetto del Messico; nello stesso giorno si incontreranno anche l’ Uruguay e la Francia di Raymond Domemech, approdata alla fase fianle del Mondiale, dopo la discussa vittoria giunta nello spareggio contro l’ Eire di Giovanni Trapattoni e propiziata in modo falloso dalla mano di Thierry Henry.
 
Il Girone B è composto dall’ Argentina di Diego Armando Maradona, dagli africani della Nigeria, oltre che da Grecia e Corea del Sud. Dovrebbe avere vita facile l’ Inghilterra di Fabio Capello nel Girone C, insieme a Slovenia, Algeria e Stati Uniti, con il passaggio agli ottavi di finale nella competizione, che sembra essere quasi una formalità.
 

Il Girone D vedrà scontrarsi sul campo due nazionali forti e blasonate, la Germania e la Serbia ma le outsider Ghana e Australia non vorranno ricoprire il ruolo di vittima sacrificale. Potrebbe parlare solo europeo il Girone E, composto da Olanda e Danimarca, pronte a far la voce grossa su Giappone e Ghana.
 
Il raggruppamento F è quello dove è stata inserita l’ Italia di Marcello Lippi, protagonista di una possente cavalcata nel girone 8 di qualificazione europeo e che l’ ha vista primeggiare davanti all’ Eire; gli Azzurri dovranno piegare le velleità di Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.
 
Il Gruppo G è un girone di ferro con la presenza contemporanea del Brasile di Carlos Dunga, primo nel cammino qualificazione sudamericano e il volitivo Portogallo di Cristiano Ronaldo; a far da contorno, Costa d’ Avorio e Corea del Nord. Chiude il Gruppo H con la corazzata Spagna attenta a non inciampare negli sgambetti tesi da Cile, Honduras e Svizzera. Che il Mondiale abbia inizio.
 
Via|Excite

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Mar 01/06/2010 da Giona

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